Father loves the Son ALL His hands

IN CUL0 A DARWIN













IN CUL0 A DARWIN ORMA FOSSILE DI UOMO IN ORMA DI DINOSAURO! IO PROPONGO L'ERGASTOLO, E LA CONFISCA DELLE PROPRIETà, PER ALTO TRADIMENTO DELLA SCIENZA! CERTO DEVONO RESTITUIRE TUTTI I SOLDI CHE HANNO RUBATO ALLO STATO!




in cul0 a Darwin






















Pedofilia: lobby vogliono processare la Chiesa ma promuovono sesso tra bambini
A Ginevra la riunione sulla Convenzione per i diritti del fanciullo, è divenuta teatro di attacchi strumentali alla Santa Sede
La nuova Bussola quotidiana
17.01.2014
di Riccardo Cascioli

«L'Onu affronta il Vaticano sugli abusi dei minori»: così titolava ieri il sito della BBC quella che per diverse ore è stata la prima notizia, la più importante del giorno. E poi spiegava: «In un'audizione all'Onu a Ginevra, per la prima volta il Vaticano deve rispondere pubblicamente sugli abusi sessuali commessi dal clero». Fossero davvero così le cose, certo che un processo pubblico internazionale alla Santa Sede sarebbe una notiziona. Peccato però che le cose non stiano affatto così: l'audizione di cui si parla è la riunione, attualmente in corso a Ginevra, delle parti contraenti la Convenzione Onu sui diritti del fanciullo, tra cui appunto la Santa Sede (che l'ha firmata nel 1990). Periodicamente ciascun Paese presenta una propria relazione, che viene ovviamente discussa. Il 16 gennaio «toccava a noi», ci dice monsignor Silvano Tomasi, Osservatore vaticano presso l'Onu di Ginevra, in una pausa dei lavori, «e tutto si svolge regolarmente, non c'è proprio nessun processo». Nessun attacco sulla vicenda dei preti pedofili? «Ovviamente si è parlato anche di questo, ma abbiamo chiarito la nostra posizione senza problemi; c'è stato solo qualche intervento velenoso da parte di una Organizzazione non Governativa (Ong) inglese».

Alt. Ecco la chiave di una notizia – che oggi qualche giornale italiano non mancherà di riprendere – costruita ad arte per gettare discredito sulla Chiesa cattolica, nell'ottica di quel documento della Pontificia Commissione Teologica di cui riferiamo a parte (clicca qui). Sì, perché in queste Commissioni dell'Onu non ci sono soltanto i rappresentanti dei singoli Paesi ma anche Organizzazioni non governative che operano in quello specifico settore. E la Ong che ha organizzato il tutto è la britannica CRIN (Child Rights International Network), spalleggiata dalla BBC, che – come noto – non vede mai l'ora di rilanciare notizie che screditano i cattolici e la Chiesa.

CRIN ha infatti diffuso il 14 gennaio un proprio Rapporto preliminare sugli abusi dei minori da parte della Santa Sede (clicca qui), che doveva servire da base per organizzare il "processo" del 16. E ieri, giorno dell'audizione, sul sito di CRIN è stata trascritta – quasi in tempo reale – la sintesi della seduta, ma raccontata in modo surreale come se fosse davvero un processo. L'aula della riunione era affollata di giornalisti e spettatori, richiamati per l'occasione. Non potevano poi mancare i rappresentanti delle associazioni di vittime degli abusi, abbondantemente intervistati dai giornalisti presenti. Nella cronaca offerta da CRIN, al tono inquisitorio si sommano cifre semplicemente inverosimili, come la stima attribuita a un membro della Commissione secondo cui sarebbero 73 milioni i bambini abusati sessualmente da sacerdoti e religiosi.

In realtà lo stesso Rapporto del CRIN riporta che si tratta di migliaia di casi, non di decine di milioni. Anche uno solo sarebbe troppo, come abbiamo avuto più volte modo di dire, e lo scandalo è stato enorme per la Chiesa, ma sparare quelle cifre non è certo un'operazione innocente. Lo stesso Rapporto del CRIN, ad esempio, riporta che negli Usa dal 1950 al 2002 le vittime di abusi sessuali sono state poco più di 10mila, cifra peraltro ricavata dal rapporto del John Jay College, di cui anche La Nuova BQ ha parlato a suo tempo (clicca qui). Peraltro ieri monsignor Tomasi ha citato invece le stime dei bambini vittime di violenze sessuali nel mondo, secondo il "Rapporto Onu sulla violenza contro i bambini" (2006): 150 milioni di bambine e 73 milioni di bambini sotto i 18 anni sono stati costretti a rapporto sessuali o ad altre forme di violenza sessuale che implicano un contatto fisico.
A proposito di cifre è bene mettere in rilievo un'altra palese falsità del CRIN: lo scopo dichiarato del Rapporto e del resoconto sull'audizione è quello di dimostrare che la Chiesa cattolica è tuttora connivente con i responsabili degli abusi, che ha sempre cercato di coprire la verità, che è reticente nel riconoscere le responsabilità e garantire la trasparenza. Non può poi mancare il riferimento a papa Francesco, unica speranza per cambiare qualcosa nella Chiesa: secondo il CRIN, qualche cambiamento in materia di pedofilia si è avuto soltanto con questo pontificato. Chi ha seguito anche solo distrattamente i fatti sa benissimo che si tratta di una menzogna colossale, visto che è con Benedetto XVI che sono state prese decisioni drastiche sull'argomento, e monsignor Tomasi le ha ricordate nel suo intervento di presentazione della relazione della Santa Sede. Inoltre è lo stesso Rapporto del CRIN a smentire le pretese della Ong: i numeri riportati quanto a vittime e preti responsabili vengono quasi esclusivamente da fonti ecclesiali (studi commissionati dalle singole conferenze episcopali) a dimostrazione della linea della trasparenza adottata dalla Chiesa già da tempo.
In effetti questa è l'ennesima dimostrazione che le accuse di pedofilia sono solo un pretesto per colpire la Chiesa. Convinzione che si fa ancora più certa se si comincia a curiosare per scoprire che cosa è il CRIN e chi lo finanzia. Nel Consiglio di amministrazione troviamo infatti rappresentanti di alcune Ong come Save the Children e Christian Aid (Save the Children è uno stretto partner di Fondazioni, come Bill e Melinda Gates, per la promozione del controllo delle nascite) nonché l'onnipresente Open Society Initiative del finanziere George Soros. Tra i finanziatori troviamo ancora Save the Children, poi i governi svedese e norvegese, il Sigrid Rausing Trust (un fondo britannico che offre aiuti economici per la promozione dei diritti umani, tra cui ovviamente quelli di gay, lesbiche, trans).
Non sorprende quindi che tra i programmi promossi per difendere l'infanzia ci sia la diffusione dell'educazione sessuale fin dalla più tenera età, in perfetta sintonia con le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Nella pagina del sito del CRIN dedicata all'argomento si nota anche che ad esercitare una cattiva influenza sulla diffusione dell'educazione sessuale - che ovviamente è un traguardo fondamentale per lo sviluppo dei bambini (sic) - siano, tra gli altri, coloro che sono contrari all'aborto. Parte integrante poi dell'educazione sessuale è ovviamente l'ideologia di genere.
E così ci troviamo sempre allo stesso punto: c'è una lobby che spinge per diffondere contraccezione, aborto, diritti di gay e lesbiche e ha individuato nella Chiesa cattolica il suo nemico, e quindi cerca di abbatterlo con ogni mezzo. Arrivando peraltro a esiti paradossali: accusano la Chiesa per gli abusi sui minori e poi promuovono rapporti sessuali a partire dall'infanzia.
Qui l'articolo originale
http://lanuovabq.it/it/articoli-pedofilia-processano-la-chiesama-promuovono-il-sesso-tra-bambini-8221.htm
sources: La nuova Bussola quotidiana

Attacco ONU alla Chiesa: si alza l'asticella di una guerra ideologica e dottrinale
Il rapporto del Comitato per i Diritti del Fanciullo, fondato su osservazioni per lo più superficiali e contraddittorie, è un esempio di ingerenza dottrinale che ha radici profonde
Emanuele D'Onofrio
ALTRO DI QUESTO AUTORE (60)
08.02.2014
© Filippo MONTEFORTE / AFP
Ai tempi della scuola chi non si è imbattuto nei propri libri di storia in lunghi capitoli che raccontavano del "secolarismo" della Chiesa, pronti a combattere gli Stati d'Europa per difendere o ampliare i territori dello Stato Pontificio? Ai giorni nostri, invece, ci siamo abituati ad assistere al fenomeno opposto, e cioè ad un costante assedio da parte del "pensiero unico" laico ai territori che la Chiesa ancora conserva come i propri, quelli ideali della morale e della dottrina. Il rapporto del Comitato per i Diritti del Fanciullo diffuso il 5 febbraio scorso, un documento di sedici pagine che vuole valutare la conformità dello Stato della Città del Vaticano rispetto alla Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia, è solo l'ultimo attacco, e di certo il più eclatante, che arriva dal pulpito laico più condiviso del pianeta. Il rapporto giunge in risposta all'audizione tenuta da monsignor Silvano Tomasi il 14 gennaio scorso, che presentava – atto richiesto a tutti gli Stati firmatari – i progressi della Santa Sede nell'applicazione della Convenzione che, ricordiamo la Santa Sede ha firmato nel 1990. Ebbene, il rapporto del Comitato, per la sua durezza costruita soprattutto su pregiudizi, faziosità e lacune, ha indotto molti osservatori a riconoscere un forte elemento di "cattofobia" da parte delle Nazioni Unite. Questo atteggiamento ha radici lontane, e ci chiede di analizzare il documento in profondità.

Se guardiamo la carta d'identità del Comitato per i Diritti del Fanciullo, scopriamo che si tratta di un gruppo di 18 persone elette dai membri firmatari della Convenzione, che lo statuto dell'ONU definisce "indipendenti", "di carattere altamente morale" e "di riconosciuta competenza nel campo dei diritti umani". L'aggettivo "indipendente" stabilisce che questi esperti esprimono posizioni personali, non vincolanti e non rappresentative dei Paesi di provenienza (tra questi, va notato, ritroviamo l'Arabia Saudita e la Federazione Russa, nazioni tutt'altro che limpide in tema di diritti umani). La guida di questo comitato è affidata a Susana Villarán, sindaco di Lima, cattolica conosciuta per le sue vivaci campagne condotte contro i vescovi del suo Paese a favore del matrimonio omosessuale, dell'aborto e delle questioni legate al genere, campagne che includono partecipazioni a gay pride e simbolici matrimoni omosessuali (non legali in Perù) celebrati presso il suo comune. Insomma, per comprendere le ragioni di questo atteggiamento anticattolico in seno all'ONU, occorre guardare alle basi del funzionamento dei suoi organismi. In merito a questo il direttore di La Nuova Bussola Quotidiana Riccardo Cascioli, intervistato da Aleteia, ha dichiarato: "In realtà oggi all'ONU il vero potere ce l'hanno in mano le agenzie: queste sono più di 40, vanno dall'UNICEF, all'Organizzazione Mondiale della Sanità, per citare solo le più note. Nel corso degli anni questi programmi, commissioni e agenzie hanno acquisito un potere importante, in quanto agiscono sul territorio delle singole nazioni e avendo in mano una notevole quantità di fondi comandano anche le operazioni. Tanto per fare un esempio, le politiche di controllo delle nascite nei Paesi in via di sviluppo molto si devono al potere di queste agenzie, che sono in grado di negare i fondi a quegli stati che non incoraggiano all'uso dei contraccettivi o all'aborto".

cattolici tedeschi [tentarono] di frenare l'ascesa del partito nazista. [ma, come tutti sanno, è la massoneria dei farisei anglo-americani, del FMI SPA, che, aveva il controllo della finanza, e quindi, della economia, e quindi, della politica dalla fondazione della Banca di Inghilterra nel 1600.. infatti sono i banchieri FMI, che ogni 50 anni, almeno, hanno bisogno di una guerra mondiale ] Due ricercatori analizzano come il cattolicesimo frenò l'ascesa elettorale del partito nazista durante la Repubblica di Weimar
Aleteia. 04.03.2014
"Chi vota Hitler dovrà giustificarlo il giorno del giudizio finale. Non c'è peccato peggiore che votarlo!", dichiarò in un'occasione il parroco di Waldsee, in Renania (Germania). Tra il 1928 e il 1933, anno della nomina di Hitler alla cancelleria, l'NSDAP passò dal 2,6% al 43,9% dei voti nelle elezioni legislative tedesche, ma rimase comparativamente più debole nelle regioni a maggioranza cattolica. È la conclusione dell'ampio studio pubblicato a febbraio da due ricercatori di economia politica, Jörg L. Spenkuch (Northwestern University) e Philipp Tillmann (Università di Chicago).
I due ricercatori hanno voluto verificare se questo rifiuto sia dovuto al cattolicesimo in sé o al fatto che i cattolici tedeschi avessero un profilo economico e geografico diverso da quello di altre confessioni: c'erano più agricoltori ed erano più presenti a sud e lontano dalle grandi città.
Secondo il loro studio, intitolato Religione, economia e ascesa del nazismo, "la religione è il fattore di predizione più importante del voto nazista. Più concretamente, la composizione religiosa delle circoscrizioni spiega la variazione di poco più del 40% del risultato dell'NSDAP nell'ambito di una contea".
A parità di condizioni, altre confessioni erano all'epoca almeno due volte e mezza più propense a votare per i nazisti rispetto ai cattolici.
I ricercatori si sono concentrati, tra le altre cose, sull'atteggiamento della gerarchia cattolica, allora molto legata allo Zentrum, il partito di centro-destra cattolico.
Quel partito assunse atteggiamenti chiaramente ostili ai nazisti, proibendo anche ai suoi membri di aderire al partito.
Jörg L. Spenkuch e Philipp Tillmann hanno invece osservato una percentuale di voti per i nazisti significativamente superiore nei villaggi i cui parroci mostravano la propria "simpatia" per il partito hitleriano. [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

scott12ify

The Father loves the Son and has placed everything in His hands! Good message, isn't it!

/watch?v=mvSUlicaJUc [Israel belongs to the Rothschilds vs christian martyr. ] [ carameloxx SAID: Anddddd the arabs and muslims are orginaly from SAUDI ARABIA that not only took israel but also took cartage, ancient egypt, syria, pershia and babylon destroying the spirit and culture.... people only blame america for killing natives and stealing lands dont also forget the spanish empire french russian and portugues....-_.....look it up if you dont believe me and my friend I will tell you that god and his angels are deep out into space.......israek should be for everyone all sons of god not for a battleground. .....magic and the way you learn bout spirituality DOSE NOT EXIST AT ALL...DONT BE A FOOL JUST SAYING....... GOD BLESS AND PLEASE BE RIGHTIOUS. - [ANSWER ] MY BROTHER! I do not argue on the deep truth of your words, all words that are true, but useless, because we're all going to be killed in a nuclear world war, which the Pharisees Satanists: Illuminati Anglo-Ameicani must do to: 1 . hide, fraud in the financial statements of their IMF, Spa FED ECB. 2. will perfect, the NWO, of Freemasons, which is Satanism ideological and practical .. I do not want the desert of Madiana, from Saudi Arabia, because I have a right to have that desert, I'm asking for love only .. because, if, not solve the problem, of a homeland for, all 12 Tribes of Israel, we all die .. In fact, only love can save the world! --- [ANSWER ]- MIO FRATELLO! io non discuto, sulla profonda, verità delle tue parole, tutte parole vere quanto inutili, perché, noi stiamo tutti per essere uccisi, in una guerra mondiale nucleare, che, i satanisti farisei: Illuminati Anglo-Ameicani, devono fare per: 1. nascondere le truffe in bilancio del loro FMI; 2. perfezionare il NWO, dei massoni, che è il satanismo ideologico e pratico.. Io non voglio il deserto della madiana, dalla Arabia Saudita, perché io ho diritto ad avere quel deserto, io lo chiedo per amore.. perché se non risolveremo il problema, di una patria per tutte le 12 Tribù di Israele noi moriremo tutti.. infatti, solo l'amore può salvare il mondo!

The Father loves the Son and has placed everything in His hands!
i am news, is why, i am UNIUS REI

[ open letter a tutti i Governi del mondo, oggi, sono: tutti loro, gli schiavi del sistema Bancario, di Farisei anglo-americani, tutti i massoni traditori della Costituzione! ] lo Scienziato Giacinto Auriti, ha detto: "il denaro: è la misura del valore". cioè, una convenzione, per misurare la ricchezza. Quindi, in se stesso, il denaro, non è la ricchezza, questo è stato: il più grande inganno dei farisei! Quindi, distruggere il Fmi, significa, soltanto distruggere le speculazioni bancarie, e riportare la ricchezza ai Governi, ed ai popoli derubati, assassinati, traditi .. Tutti hanno una stampate, ed un computer, per stampare del nuovo denaro, di proprietà dei popoli! ma, se vi ostinate, e non distruggete, il FMI SPa, con effetto immediato, nessuno di voi potrà salvare la sua vita! perché, il FMi, per tutte le sue truffe, ha disperatamente bisogno, della guerra mondiale, che, 322 Kerry 666 Bush Rothschild, otterranno, con qualche pretesto, prima o poi.

my JHWH [] se, israeliani sono rimasti, ancora, degli esseri umani, e non sono pieni di demoni, per avere tradito la legge naturale, ed essere diventati massoni GENDER.. loro devono darmi, oggi stesso, un attacco nucleare, contro, la  LEGA ARABA! Io sono Unius REI, e mi assumo, personalmente, tutte le responsabilità di questa azione militare!

[ open letter ] Benjamin Netanyahu. Vladimir Vladimirovič Putin. [ Questa: Amnesty Onu, USA, UE, LEGA ARaBA FMI NWO? ] Questo è il teatro dei furbi serial killer.. ma, in reltà, sono: i più pericolosi assassini seriali: della Storia del Genere umano! infatti, esiste un solo Ordine mondiale: perché: esiste un solo: Fondo monetario internazionale: di proprietà PRIVATA ILLUMINATI, Spa, di Rothschild, che, crea il denaro dal nulla, e lo fa pagare con cambiali al interesse, per una truffa del 200% [ cosa c'è, di più pericoloso, di questo? ] 1°. QUESTION: Quindi, se non distruggerete il FMI spa, le vostre vite non potranno essere salvate! [ DI CONSEGUENZA, ESISTE UNA SOLA PIRAMIDE MASSONICA, E QUESTO RENDE LA POLITICA, UNA ESPERIENZA SOLO AMMINISTRATIVA: DI FATTO! ] Il gioco che, nella stessa famiglia di demoni, ci siano: i buoni: (Germania, Egitto) ed i cattivi: ( Iran Amas, USA 322), questo è parte della stessa strategia criminale omicida! infatti, in Germania la CIA, ecc.. commette 30.000 sacrifici umani sull'altare di satana, ogni anno. ed in Egitto, ogni giorno, si uccide, stupra, rapisce, violenta, deruba, ferisce, ecc.. un cristiano, al giorno! 2°. QUESTION: se, non è possibile risolvere il contenzioso, attraverso, una aggressione nucleare, contro, USA, UE, neanche, in caso, di provocazione nucleare (cioè, un auto attacco nucleare, come, 11-09, che, preveda una risposta nucleare, a cui non si può rispondere in nessun modo), poi, l'unica soluzione possibile è il terrorismo, che, loro hanno usato in Siria, ed in Ucraina, che colpisca a morte, i vertici della Massoneria! 3° QUESTION: tuttavia, questa soluzione nucleare, è possibile e necessaria, oggi stesso, contro, tutta la LEGA ARABA, ad iniziare a distruggere l'Egitto, proprio, per il crimine di sterminio del genere umano che la Sharia rappresenta, infatti, mai, i maniaci religiosi offenderebbero, il loro dio bestia, se, non hanno il coltello alla gola come un evento concreto, perché già accaduto!
1. [ teatrino truffa ] [Ucraina: telefonata Merkel-Obama, sintonia. Usa e Germania, si impegnano a coordinare rispettive mosse. 05 marzo, #BERLINO, La cancelliera Angela Merkel ha avuto un nuovo colloquio con il presidente statunitense Barack Obama, sulla crisi in Ucraina. I due leader si sono trovati d'accordo, secondo Berlino, nella valutazione degli sviluppi più recenti e hanno stabilito di continuare a muoversi su questo dossier consultandosi e in stretta intesa. Lo ha scritto su Twitter il portavoce di Merkel, Steffen Seibert.
2. [ teatrino truffa ] [condanna messa al bando in Egitto, Fonti, decisione contro lotta popolo palestinese

03/04/2014. SRI LANKA. Church calls for an international investigation into war crimes in Sri Lanka. by Melani Manel Perera. Members of the clergy in northern and eastern Sri Lanka send an official letter to the United Nations Council for Human Rights (UNHRC) in which they slam "disappearances, sexual abuse, arrests, detention, torture, restrictions on religious freedom" and other violations that take place in the country.
Colombo (AsiaNews) - Some 205 members of the Catholic Church in northern and eastern Sri Lanka are calling for an international investigation into the crimes that took place during almost 30 years of civil war and for a stop to the human rights violations that are still happening today in Sri Lanka. They made their request to the United Nations Council for Human Rights (UNHRC) in a letter in which they call for concrete answers to the demand among Sri Lankans for peace and reconciliation, especially among Tamils.
Mgr Rayappu Joseph, bishop of Mannar and a prominent figure in the fight for human rights, is among the signatories. "Neither truth, nor justice have come from the investigations conducted by the Sri Lankan government," the letter says.
"On the other hand, there have been threats and [acts of] intimidation. We are conscious that writing this letter and involving the UNHRC exposes us to risks, and many members of the clergy did not sign [for this reason], even if they agree with us."
This is not the first time that members of the clergy have had direct contact with the UN in the north and east.This is not the first time that priests and religious have listed some of the most serious violations in the country.
As they write in their latest letter, these violations include "disappearances, sexual abuse, arrests, detention and torture under the Prevention of Terrorism Act, restrictions and attacks on freedom of assembly, expression, association and movement."
"Collective commemorations in honour of the dead, the disappeared, or for religious freedom have been hindered," the letter noted. "Anyone who criticises or questions the government on its actions, and those who work with the international community on behalf of human rights are accused of supporting terrorists or of being traitors. Even some of us have been targeted and questioned by authorities."
Finally, those who signed the letter condemn "the military's constant interference in civil and economic activities in the north and the east. Attacks and violations are spreading across the country, including attacks against the country's Muslim and Christian religious minorities." SRI LANKA. Sri Lanka, la Chiesa chiede un'indagine internazionale sui crimini di guerra. di Melani Manel Perera. Il clero del nordest scrive una lettera ufficiale al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Unhrc). Nel messaggio denunciano "sparizioni, abusi sessuali, arresti, detenzione, torture, restrizioni alla libertà religiosa" e altre violazioni che avvengono nel Paese. Colombo (AsiaNews) - Un'indagine internazionale per trovare risposte ai crimini avvenuti durante quasi 30 anni di guerra civile e per fermare le violazioni ai diritti umani che avvengono ancora oggi in Sri Lanka. È la richiesta ufficiale presentata da 205 membri della Chiesa cattolica del nord e dell'est del Paese al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (Unhrc), che con una lettera scritta cercano una risposta concreta al bisogno di pace e riconciliazione della popolazione, in particolare quella tamil. Tra i firmatari, anche mons. Rayappu Joseph, vescovo di Mannar, figura di spicco nella lotta per i diritti della popolazione.
"Non è emersa verità, né giustizia - si legge nel messaggio - dalle indagini condotte dal governo dello Sri Lanka. D'altra parte, vi sono state minacce e intimidazioni. Siamo consapevoli che scrivere questa lettera e coinvolgere l'Unhrc ci espone a dei rischi, e molti rappresentanti del clero non l'hanno voluta firmare [per questo motivo], anche se sono d'accordo con noi". Non è la prima volta che il clero del nord e dell'est cerca un contatto diretto con l'Onu. In questa ultima lettera, sacerdoti e religiosi elencano alcune delle violazioni più gravi che colpiscono il Paese: "Sparizioni, abusi sessuali; arresti, detenzione e tortura in base al Prevention of Terrorism Act; restrizioni e attacchi alla libertà d'assemblea, espressione, associazione e movimento. Le commemorazioni collettive in onore di morti, scomparsi, o per la libertà religiosa vengono intralciate. Chi critica o interroga il governo sulle sue azioni, e quanti lavorano con la comunità internazionale per i diritti umani è accusato di sostenere i terroristi o di essere un traditore. Anche alcuni di noi sono stati interrogati dalle autorità e presi di mira".
Infine, il clero denuncia "le continue interferenze dell'esercito nelle attività civili ed economiche nel nord e nell'est. Tutti questi attacchi e violazioni si stanno diffondendo in tutto il Paese, causando anche aggressioni contro le minoranze religiosi islamica e cristiana". 04/03/2014. SRI LANKA Sri Lanka, la Iglesia pide una investigación internacional sobre los crímenes de guerra de Melani Manel Perera. El clero del nordeste escribe una carta oficial al Concejo para los derechos humanos de las Naciones Unidas (Unhrc). En el mensaje denuncian "desapariciones, abusos sexuales, arrestos, detenciones, torturas, restricción de la libertad religiosa" y otras violaciones que suceden en el País. Colombo (AsiaNews)- Una investigación internacional para encontrar respuestas a los crímenes sucedidos durante casi 30 años de guerra civil y para frenar las violaciones de los derechos humanos que suceden aún hoy en Sri Lanka. Es la investigación oficial presentada por 205 miembros de la Iglesia católica del norte y del este del país al Concejo para los derechos humanos de las Naciones Unidas (Unhrc), que con una carta escrita tratan de buscar una respuesta concreta a la necesidad de paz y reconciliación de la población, en particular la tamil. Entre los firmatarios, también está mons. Rayappu Joseph, obispo de Mannar, figura de primer plano en la lucha por los derechos de la población.
"No surgió la verdad, ni la justicia- se lee en el mensaje- en las investigaciones conducidas por el gobierno de Sri Lanka. Por otra parte, fueron muchas las amenazas e intimidaciones. Somos conscientes que escribir esta carta e involucrar a la Unhrc no expone a riesgos, y muchos representantes del clero no la han querido firmar (por este motivo), si bien están de acuerdo con nosotros". No es la primera vez que el clero del norte y del este tarta de tener contacto directo con la Onu. En esta última carta, sacerdotes y religiosos hacen la lista de las violaciones más graves que golpean al País: "Desapariciones, abusos sexuales, arrestos, detenciones y torturas en base a la Prevention of Terrorism Act: restricciones y ataques a la libertad de asamblea, expresión, asociación y movimiento. Las conmemoraciones colectivas en honor de los muertos, desaparecidos o por la libertad religiosa son obstaculizadas. Quien critica o interroga al gobierno sobre su obrar y cuando trabaja con la comunidad internacional por los derechos humanos es acusado de apoyar a los terroristas y de ser un traidor. También algunos de nosotros fuimos interrogados por las autoridades y estamos en su mira". En concreto, el clero denuncia "las continuas interferencias del ejército en las actividades civiles y económicas del norte y el este. Todos estos ataques y violaciones se están difundiendo en todo el País, causando también agresiones contra las minorías religiosas islámica y cristiana".

04/03/2014. INDIA satanica, il nemico del genere umano! Kandhamal, i cristiani "vivono nel terrore per colpa dei fondamentalisti indù" Lo afferma Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic). Un gruppo di estremisti hanno danneggiato una sala di preghiera in costruzione e minacciato otto famiglie cristiane. La polizia ha arrestato due persone, ma liquida il fatto come "dispute familiari". Mumbai (AsiaNews) - "La vita dei cristiani del Kandhamal è un trauma continuo, perché vivono nel terrore dei gruppi radicali indù". Lo afferma ad AsiaNews Sajan George presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), dopo l'ennesimo attacco avvenuto nello Stato dell'Orissa contro la minoranza religiosa. Il 27 febbraio scorso diversi militanti del Sangh Parivar (ombrello che raccoglie organizzazioni e movimenti hindutva, ndr) hanno danneggiato una sala di preghiera in costruzione nel villaggio di Pradhanpada, minacciando i 15 cristiani impegnati nei lavori. Dopo l'attacco le autorità hanno dispiegato sul territorio circa 70 agenti delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza. La polizia ha arrestato due persone e ha lanciato una caccia all'uomo per gli altri aggressori. Kunwar Vishal Singh, sovrintendente di polizia del distretto di Kandhamal, spiega che c'è la volontà di risolvere la questione in maniera amichevole, poiché l'incidente è legato a "dispute familiari" legate al terreno su cui sorgerà la sala di preghiera. Il funzionario ha invece negato la matrice religiosa dietro i fatti. Tuttavia, Sajan George definisce l'attacco "vergognoso" e ricorda che "nonostante siano passati cinque anni dai pogrom dell'Orissa, la comunità cristiana continua a non avere giustizia e a sopravvivere a quotidiani atti di discriminazione e boicottaggio. Questo nuovo episodio, a pochi giorni dall'inizio della Quaresima, ha il chiaro obiettivo di intimidire e minacciare la libertà religiosa e di culto nel Kandhamal". INDIA. Kandhamal Christians "live in fear because of Hindu fundamentalists " Sajan George, president of the Global Council of Indian Christians (GCIC ) sounds alarm as group of extremists damage a prayer hall under construction and threaten eight Christian families. Police arrest two people, but dismiss case as "family dispute". Mumbai (AsiaNews ) - "The life of Christians in Kandhamal is an ongoing trauma, because they live in fear of the radical Hindu groups",  The president of the Global Council of Indian Christians (GCIC ) Sajan George tells AsiaNews, after yet another attack against the religious minority in the State of Orissa. On 27 February, several members of the Sangh Parivar (umbrella group of Hindutva organizations and movements -ed) damaged a prayer hall under construction in the village of Pradhanpada, threatening the 15 Christians engaged in the work. After the attack, authorities have deployed around 70 law enforcement officers to ensure safety. Police arrested two people and launched a manhunt for the other attackers. Kunwar Vishal Singh, Kandhamal district chief of police, explains that there is a willingness to resolve the matter amicably, as the incident is linked to a "family dispute" over the land on which the prayer hall is being built. The Police Chief has instead denied that religious hatred is behind the attack. However, Sajan George calls the attack "shameful" and says that "despite five years having passed since the pogroms in Orissa, the Christian community continues to be denied justice and is still subjected to daily acts of discrimination and intimidation. This latest episode, a few days before the beginning of Lent, clearly intends to intimidate and threaten freedom of religion and worship in Kandhamal". 04/03/2014. INDIA. Kandhamal, los cristianos "viven en el terror por culpa de los fundamentalistas hindúes". Lo afirma Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcici). Un grupo de extremistas han dañado una sala de oración en construcción y amenazado a 8 familias cristianas. La policía arrestó a dos personas, pero dice que el hecho son "disputas familiares". Mumbai (AsiaNews). "La vida de los cristianos de Kandhamal es un trauma continuo, porque viven en el terror de los grupos radicales hindúes". Lo afirma a AsiaNews sajan George presidente del Global Council of India Christians (Ccici), luego del enésimo ataque sucedido en el Estado de Orissa contra la minoría religiosa. El 27 de febrero pasado, diversos militantes del Sangh Parivar ( pantalla que recoge organizaciones y movimientos hindutva, ndr) han dañado una sala de oración en construcción en el pueblo de Pradhanpada, amenazando a 15 cristianos que estaban trabajando. Después de ataque las autoridades han desplegado en el territorio uno 70 agentes de las fuerzas del orden para garantizar la seguridad. La policía arrestó a dos personas y han empezado la búsqueda de los otros agresores. Kunwar Vishal Singh, sub-comisario del distrito de Kandhamal, explica que hay voluntad de resolver la cuestión en manera amistosa, pues el incidente está ligado a "disputas familiares" relacionadas con el terreno sobre el cual surgirá la sala de oración. El funcionario ha negado en cmabio la matriz religiosa que está detrás de los hechos.
Sin embargo, Sajan George define el ataque "vergonzoso" y recuerda que "no obstante hayan pasado 5 años de los progromos de Orissa, la comunidad cristiana continúa a no obtener justicia y a sobrevivir a continuos actos de discriminación y boicot. Este nuevo episodio, a pocos días de Cuaresma, tiene como claro objetivo el intimidar y amenazar a la libertad religiosa y el culto en Kanddhamal".


04/03/2014. EGITTO - PALESTINA. Tribunale egiziano ordina il bando di tutte le attività di Hamas in Egitto. [no! nel modo più assolto, io non accetto, messinscèna (o méssa in scèna) s. f. [dal fr. mise en scène]. – 1. a. Il complesso delle operazioni con cui si allestisce un lavoro teatrale. questa ipocrisia! senza rinunciare alla sharia?, l'Egitto rimane ancora un terrorista da uccidere per me! ] La corte ha anche ordinato la chiusura degli uffici del movimento. Hamas ha contestato la decisione del tribunale egiziano, in quanto "danneggia l'immagine dell'Egitto e del suo ruolo verso la causa palestinese". Negli ultimi tempi Il Cairo ha distrutto la maggior parte dei 1.200 tunnel esistenti con Gaza. Il Cairo (AsiaNews/Agenzie) - Un tribunale egiziano ha bandito, oggi, "il lavoro e le attività di Hamas in Egitto" e ha ordinato la confisca dei beni dell'organizzazione al potere nella Striscia di Gaza. Il tribunale ha anche ordinato la chiusura degli uffici di Hamas in Egitto, ma non è arrivato a definire il movimento come gruppo terroristico in quanto, ha detto un magistrato, la corte non aveva la giurisdizione per tale affermazione.
Hamas ha contestato la decisione del tribunale egiziano, in quanto "danneggia - ha dichiarato Sami Abu Zuhri, un portavoce del movimento - l'immagine dell'Egitto e del suo ruolo verso la causa palestinese". Le motivazioni della sentenza ancora non sono state rese note, ma essa si pone nel quadro dell'atteggiamento assunto dal nuovo governo militare verso il gruppo, che fa riferimento ai Fratelli musulmani, dalle autorità del Cairo dopo la deposizione del presidente Mohamed Morsi. Da allora, le autorità hanno tra l'altro distrutto la maggior parte dei 1.200 tunnel (NELLA FOTO) esistenti tra l'Egitto e Gaza, usati per contrabbandare alimenti, automobili e armi per l'enclave costiera, che si trova sotto il blocco israeliano. Hamas è accusata dall'attuale governo di aver complottato con Morsi per organizzare attacchi terroristici nel Paese. Numerosi militanti di Hamas figurano tra gli imputati del processo contro l'ex presidente. A Hamas si imputa anche il sostegno ai gruppi islamisti vicini ad al Qaeda che operano nel Sinai. Accuse che il movimento ha respinto.

04/03/2014 IRAQ. Patriarca caldeo: Fermare l'esodo per preservare le origini e la storia dei cristiani d'Iraq. [ ma è in questo modo che i satana 322 Kerry Bush, e i suoi complici salafiti LEGA ARABA, hanno realizzato il genocio delle comunità cristiane, che, sono i veri padroni della regione! ] Mar Sako sottolinea che il "futuro della comunità è qui, non nelle nazioni della diaspora". Egli condanna mafia e trafficanti che "incentivano la migrazione"; senza le persone, restano solo chiese vuote e pietre morte. Rafforzare l'istruzione, creare lavoro e abitazioni, favorire gli investimenti i punti dai quali partire per rilanciare la presenza cristiana [ se, non viene abolita, la sharia, non c'è nessuna possibilità, per i cristiani di sopravvivere! ]

04/03/2014. RUSSIA - UCRAINA. Putin ferma le manovre lungo il confine con l'Ucraina, mentre Yanukovich gli chiede di invadere il Paese.. [] ma, di questa invasione, non c'è bisogno, perché le elezioni mostreranno il destino della Ucraina. [] La decisione del presidente russo annunciata oggi. Il deposto capo di Stato ucraino chiede l'intervento dell'esercito di Mosca perché "la vita e la sicurezza della popolazione, specialmente nella parte meridionale della Crimea, sono minacciate" e il Paese "è sull'orlo della guerra civile". New York (AsiaNews/Agenzie) - Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinate alle truppe che stavano prendendo parte alle manovre lungo il confine dell'Ucraina di rientrare nelle loro basi permanenti. La notizia, diffusa stamattina dall'agenzia russa RIA Novosti, che cita il portavoce del presidente, Dmitry Peskov, potrebbe abbassare la tensione internazionale, aggravata, ieri, dalle dichiarazioni dell'inviato di Mosca all'Onu, Vitaly Churkin. Churkin aveva mostrato una lettera del deposto presidente ucraino Viktor Yanukovich che chiede alla Russia un intervento militare in Ucraina per "ristabilire l'ordine". La decisione presa da Putin oggi, se confermata dai fatti - ufficiali di confine ucraini negano che le truppe russe si stiano ritirando - giunge dopo una giornata che ha visto salire la tensione a cause della notizia, in parte smentita, di un ultimatum ad arrendersi rivolto dall'esercito russo ai comandanti delle basi ucraine in Crimea, che aveva fatto temere l'inizio di uno scontro a fuoco. A diffondere la notizia era stata l'agenzia russa Interfax, secondo la quale, l'ordine di arrendersi era stato dato alle forze ucraine dal comandante della flotta russa in Crimea, Alexander Vitko. La stessa agenzia, poco dopo, riportava la dichiarazione di un ufficiale del comando della flotta che negava l'ultimatum. In questo quadro, ad aggravare la situazione erano giunte le affermazioni di Churkin, per il quale la richiesta di un intervento militare russo in Ucraina veniva "dal rappresentante  legittimamente eletto" di Kiev, secondo il quale il Paese "è sull'orlo della guerra civile". Yanukovich, secondo l'inviato russo, avrebbe scritto che "la vita e la sicurezza della popolazione, specialmente nella parte meridionale della Crimea, sono minacciate" e che ci sono "chiari atti di terrore e violenza". Considerazioni non molto lontane dall'affermazione fatta dal ministro degli esteri russo Sergei Lavrov che, parlando al Consiglio Onu per i diritti umani, a Ginevra, aveva spiegato l'intervento in Crimea come un atto per difendere i cittadini russi.
Dagli Stati Uniti, il portavoce del Pentagono da una parte affermava che "non ci sono cambiamenti nel nostro atteggiamento militare in Europa o nel Mediterraneo, e dall'altra annunciava la sospensione degli accordi militari tra Usa e Russia, che comprendono esercitazioni, incontri bilaterali, visite nei porti e conferenze.

03/03/2014 [ è un crimine contro, i diritti umani abolire, da un giorno all'altro la lingua russa! non solo, Kerry è andato a buttare benzina sul fuoco. e la NaTO ha un atteggiamento aggressivo.. il Bullismo è il linguaggio di USA e UE, hanno prodotto il risultato del Golpe... ed è questo atto criminale, che, potrebbe produrre la secessione, cioè, la divisione della Ucraina, ] UCRAINA-RUSSIA. Soldati russi contro "le minacce ultranazionaliste". La piccola speranza di un gruppo di dialogo, Bandiere russe anche sul parlamento regionale di Donetsk. Mezzi blindati sulla riva russa del canale di Crimea. La somiglianza con la guerra in Georgia nel 2008. Le accuse di Stati Uniti, Gran Bretagna e Svezia. Germania e alcuni Paesi della Ue cercano il dialogo con Putin. Anche l'Onu alla ricerca di vie per ridurre la tensione. Kiev (AsiaNews/Agenzie) - Soldati russi o filo-russi hanno ormai il controllo militare della Crimea e secondo alcune fonti hanno occupato anche il parlamento regionale di Donetsk (est dell'Ucraina), base del decaduto presidente Viktor Yanukovych. Anche a Donestk, come a Sebastopoli e Simferopol sono issate bandiere russe. Sergei Lavrov, ministro russo degli esteri, a Ginevra per incontrare il segretario Onu Ban Ki-moon, ha dichiarato che le truppe russe sono necessarie in Ucraina "finchè non si normalizza la situazione politica". Egli accusa i vincitori del nuovo corso filo-europeo di Kiev di voler usare il loro potere "per attaccare i diritti umani e i diritti fondamentali delle minoranze", in particolare della popolazione russofona. Su due milioni di abitanti in Crimea, i russi sono il 59% e il 17% di tutta l'Ucraina. "La violenza degli ultra-nazionalisti - ha aggiunto Lavrov - minaccia le vite e gli interessi regionali dei russi e della popolazione che parla russo". Fino ad ora, però, non sono registrate particolari violenze verso i gruppi filo-russi in Ucraina, concentrati anche nell'est del Paese, oltre  che nella penisola di Crimea, al di là di qualche tafferuglio nei giorni scorsi fra filorussi e tatari, la popolazione musulmana della Crimea (il 12% degli abitanti della penisola) che, perseguitata ai tempi di Stalin, desidera liberarsi dall'influenza di Mosca. Forse la minaccia più evidente è solo la proposta del parlamento di Kiev di cancellare l'uso della lingua russa come lingua nazionale. Proposta che per ora è stata bloccata dal presidente ad interim Oleksandr Turchynov. La mossa è però significativa di un sottrarsi da parte dell'Ucraina al rapporto con la Russia, a cui è legata da trattati economici e militari, quali il passaggio del gasdotto che porta gas all'Europa e le basi navali della marina russa in Crimea. Secondo diversi analisti, per salvaguardare i suoi interessi - oltre che quelli della popolazione russofila - Mosca è pronta a una guerra simile a quella lanciata contro la Georgia nell'agosto 2008, che porterebbe a una divisione del Paese. Il governo di Kiev considera l'occupazione militare russa della penisola di Crimea una vera e propria "dichiarazione di guerra" e ha mobilitato tutte le sue truppe, chiedendo alla popolazione di partecipare ad attività di esercitazioni. Finora però non si registrano scontri fra militari russi (o filo-russi) e le truppe ucraine. Le guarnigioni di queste ultime nella Crimea sono state circondate da soldati russi senza alcuna violenza o scambio di fuoco. Anche Vladimir Putin, che ha ottenuto dal parlamento l'avallo per l'invio di soldati in Ucraina, non ha ancora fatto uso esplicito di questo potere, anche se si registra un ammassarsi di mezzi blindati sulla costa russa del Canale di Crimea. Mentre gli Usa, la Gran Bretagna e la Svezia minacciano ritorsioni contro Mosca, alcuni Paesi dell'Unione europea - Germania in testa - sono in contatto con Putin per varare un gruppo di dialogo per la soluzione della crisi. Intervistato dalla Agence France Press, un diplomatico europeo ha dichiarato: "Abbiamo bisogno di parlare con Putin, che ha le sue buone ragioni per fare queste brutte cose. La situazione è estremamente pericolosa. Abbiamo bisogno di una via d'uscita a questa sindrome da Guerra fredda". Al presente, il ministro britannico degli esteri, William Hague, si trova a Kiev. Domani sarà raggiunto dal segretario di Stato Usa John Kerry. Anche il vice segretario dell'Onu, Jan Eliasson sta arrivano in Ucraina per trovare soluzioni al fine di "ridurre la tensione della situazione".

A Mosca circa 20.000 persone si sono radunate in una manifestazione contro Maidan e a sostegno del popolo dell'Ucraina. Lo ha riferito l'ufficio stampa del ministero degli Interni. 2 marzo, 18:36. A Mosca 20.000 persone manifestano contro Maidan. È stato riferito che la gente continua ad affluire in piazza Pushkin, punto di ritrovo della manifestazione. I dimostranti mostrano cartelli e striscioni con scritto "Crimea, siamo con te", "Non lasciamo da soli in guerra i nostri", "Vittoriosi nel 1945, vinceremo nel 2014," ed altri. Al corteo aderiscono varie organizzazioni pubbliche e partiti politici.
30 novembre 2013, 16:58. Mosca ha fiducia nel popolo ucraino. Mosca spera che il popolo ucraino possa capire e risolvere tutto in modo pacifico ed autonomamente, ha dichiarato oggi il vice ministro degli Esteri russo Vasily Nebenzia. "Secondo i sondaggi, gli oppositori ed i sostenitori dell'integrazione dell'Ucraina nella UE si equivalgono, tralasciare questo dato è impossibile. Mosca spera che il popolo ucraino possa capire e risolvere tutto in modo pacifico ed autonomamente, ha dichiarato oggi il vice ministro degli Esteri russo Vasily Nebenzia. "Secondo i sondaggi, gli oppositori ed i sostenitori dell'integrazione dell'Ucraina nella UE si equivalgono, tralasciare questo dato è impossibile. E' fondamentale che la leadership ed il popolo ucraino capiscano quali prospettive promette l'una o l'altra scelta", ha sottolineato Nebenzia. Il diplomatico ritiene che la mancata firma dell'accordo di associazione tra l'Ucraina e l'Unione Europea a Vilnius significhi che Kiev ha semplicemente preferito prendersi una pausa di riflessione per valutare e pesare tutto con attenzione. 4 marzo 2014, Putin: in Ucraina un golpe e una presa violenta del potere. Il presidente russo Vladimir Putin ha definito gli avvenimenti in Ucraina come un colpo di stato incostituzionale e una presa violenta del potere. "La valutazione di quanto accaduto a Kiev e in generale in Ucraina è una sola: si tratta di un colpo di stato incostituzionale e di una presa armata del potere," - ha detto ai giornalisti. Lavrov: le nuove autorità ucraine attaccano i diritti umani. 1 marzo,
Russia: numerose e gravi violazioni dei diritti umani in Ucraina. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha invitato l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) a condannare fermamente la crescita del sentimento nazionalista e neofascista nell'Ucraina occidentale, così come i tentativi dei nazionalisti di vietare la lingua russa, si legge in un comunicato del ministero degli Esteri russo dopo l'incontro tra Lavrov e il segretario generale dell'organizzazione Lamberto Zannier. Il ministero degli Esteri russo rileva che durante l'incontro la parte russa ha sottolineato la necessità di tornare alla legalità e l'importanza di una valutazione oggettiva e imparziale degli eventi che si stanno verificando da parte della comunità internazionale.
1 marzo, 20:45. Putin può attendere prima di impiegare le forze armate in Ucraina.
L'impiego delle forze armate russe all'estero viene deciso dal presidente ed al momento non c'è nessuna decisione a riguardo, ha dichiarato il portavoce del capo di Stato russo Dmitry Peskov.. Inoltre Grigory Karasin, il vice ministro degli Esteri e portavoce del presidente russo nel Consiglio della Federazione, ha comunicato ai media che l'autorizzazione all'uso delle forze armate da parte del Senato russo in Ucraina non implica che la corrispondente decisione venga realizzata in tempi brevi dal presidente.
"L'autorizzazione è concessa al possibile impiego delle forze armate della Federazione Russa", - ha detto Karasin. - E' una decisione sofferta, la situazione in Ucraina accresce le tensioni nella comunità russa e continua a peggiorare," - ha aggiunto.
 
04 marzo, 21:53 #RAMALLAH, [ io vi chiedo di riconoscere la Palestina, Arabia Saudita, Madiana, Sinai Egitto, come, la patria di tutti gli ebrei, insieme a voi ( cioè, distruggere Israele, per fare il regno di Palestina, con me: Unius REI ), ma, questo non è più valido, se, voi non rinunciate alla sharia, in tutto il mondo, per fare lo Stato laico, della libertà di religione, in tutta la LEGA ARABA! ma, poiché, voi credete, di avere il diritto, di fare il genocidio, di tutti i popoli del mondo.. poi, il male, che, voi volete fare: agli altri? è proprio il male, che, ricadrà, contro, di voi! voi siete gli assassini seriali, con cui, non è possibile sopravvivere  ] "E' solo un modo per far fallire gli sforzi di Kerry". Cosi Hanan Ashrawi dell'ufficio dell'Olp, ha commentato il discorso di Benyamin Netanyahu, all' Aipac a Washington. Il premier israeliano, ha detto, "vuole imporre la narrativa sionista ai palestinesi, ben sapendo che, non l'accetteranno mai. Abbiamo gia' riconosciuto Israele piu' di 20 anni fa, come stato democratico e pluralista, non come stato religioso ( e perché, propprio voi siete, uno Stato religioso, massimalista nazista? quello che è concesso a voi poi non è concesso agli atri! e gli altri sono gli schiavi dhimmi e voi soltanto siete gli eletti! interessante!). A nessuno al mondo: e' stato chiesto di riconoscerlo, come 'stato ebraico'... [ io lo chiedo a tutto il mondo! ]

04 marzo, #NEW YORK, [ la gente ha perso la razionalità! il sistema massonico della più alta ingegneria sociale della storia (il satanismo della schiavitù globale), sta avendo successo! in questo articolo? non c'è una logica razionale.. come a dire, poiché, è morta una persona, in un incidente stradale, poi, tutte le autovetture devono essere distrutte! piuttosto, i leder massoni Bildenberg hanno paura, che, il popolo abbia le armi, perché, loro sanno di meritare la pena di morte! .. ma, le armi sono un diritto costituzionle sacro, che, non può essere toccato.. se, il popolo siriano fosse stato preparato militarmente, poi, non si sarebbe fatto sgozzare, dagli jihadisti, mandati da Erdogan salafita saudita, o dal tiranno! è il popolo, che, ha la sovranità monetaria, ed ogni altra sovranità!  ] Una foto su Facebook scatena una bufera sul web Usa: ritrae una bimba di sei mesi che imbraccia un fucile mitragliatore, un'immagine innocua secondo i familiari, totalmente irresponsabile secondo altri. Soprattutto considerando che la piccola, di nome Genevieve, era con il padre - che ha poi diffuso l'immagine - in un'armeria di Woodbridge, Connecticut, a poca distanza da Newtown, dove nel 2012 il ventenne Adam Lanza uccise 26 persone, tra cui 20 bambini, in una scuola elementare.

[ lettera aperta, a tutti gli omosessuali del mondo] ovviamente, voi siete dei ragazzi e delle ragazze, andati a male (quindi, questa storia del GENDER, è una bugia del demonio, per scaricare la vostra cattiveria sulla società! certo, voi non vorrete, litigare con me.. perché, nessuno potrebbe sopravvivere, ad un litigio, contro di me! ma, questa è la vostra fortuna: "iniziando da me? io non conosco persone normali! in questo, io non sono un ipocrita! " certo, la Bibbia non condanna, i peccatori.. e certamente, condanna il peccato, ogni peccato. quindi, l'omosessualità ha dei demoni specifici, come, ogni altra tendenza peccaminosa.. ora, nessuno che, non sia libero, dai suoi demoni, o tendenze peccaminose, potrà mai entrare in paradiso, da questo punto di vista, .. un omosessuale, non ha troppi, impedimenti, ad entrare in paradiso, più di chiunque, altro peccatore!

[ lettera aperta, a tutti gli omosessuali del mondo] [ questa mattina, io ho spiegato il concetto, imperialismo GENDER, ad una classe, commentando, l'articolo dell'Osservatore Romano. ] un solo alunno, mi ha contestando, dicendo come, la Chiesa ha fatto del male, ed ha anche ucciso, tanti omosessuali nel passato! .. ma, ovviamene io non ho parlato, in maniera discriminatoria, degli omosessuali, dal punto di vista sociale, e quindi io non mi aspettavo quella reazione! .. tuttavia, io ho capito, che, c'è bisogno di guarigione interiore, nelle comunità di omosessuali, per le violenze subite... quindi, io Unius REI, a nome di tutto il genere umano, io vi chiedo in ginocchio, di essere perdonato, per tutte le violenze, e per tutte le offese, che, voi avete subito, da parte, di tutto il genere umano!

[ lettera aperta a Kerry 322 ] tuttavia, la posizione, che, noi abbiamo verso Dio: è opposta. 1. io sono un suo ministro, 2. tu sei un anima dannata, un suo nemico, qualcuno, che, ha venduto, se stesso alla perdizione.. ora, io posso ribaltare tutto questo, proprio perché, io sono Unius REI, io posso riplasmare il sistema mondiale, del NWO, posso impostare un nuovo Fmi, di proprietà dei popoli, quindi, io posso dare legittimità vera, a tutte le istituzioni, quindi, io posso riscattare le vostre anime, da satana, e posso ridare a voi la innocenza dei bambini, perché, io sono Unius REI, questa operazione: sarebbe una rigenerazione: morale spirituale, universale, mondiale! .. ma, per realizzare questo miracolo, dell'amore di Dio JHWH? io ho bisogno, 1. del Tempio ebraico, e, 2. della riunione di tutte le 12 Tribù di Israele!

[ lettera aperta a Kerry 322 ] questa mattina, Dio mi ha chiamato, ad alzarmi, attraverso, il suono della mia sveglia.. ma, io per pigrizia, sono rimasto a letto, quindi, io ho offeso, disubbidito, contro, l'amore infinito, dello Spirito Santo di Dio, ... non solo, inoltre, come i tuoi satanisti CIA sanno.. io non sono riuscito a pubblicare, degli articoli, come, di solito avviene, tutte le mattine, alla stessa ora.. Quindi, avendo disubbidito all'amore infinito, io ho commesso, un peccato infinito.. anche, tu uccidendo, per fame, e per guerre, almeno 100milioni di persone innocenti, anche tu, contro, Dio, come me, tu hai fatto un peccato infinito! .. infatti, nessuno può fare un peccato maggiore, di un peccato infinito, neanche se, uccidesse tutto il genere umano, sarebbe comunque un peccato infinito! Quindi, il livello dei nostri peccati, mio e tuo, nei confronti di Dio, è sempe, un livello identico.. ecco perché: è scritto: "Dio ha sottomesso tutti al peccato, per usare a tutti misericordia! "

Kerry 322 PINOCCHIO bugiardo (le bugie hanno le gambe corte! ): dice: Russia cerca pretesto invasione. "Mosca rischia isolamento politico, economico e diplomatico
04 marzo, 18:12. #KIEV, "La Russia cerca solo un pretesto per poter invadere l'Ucraina". Lo ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry a Kiev. "Con l'invasione della Crimea, la Russia rischia l'isolamento diplomatico, economico e politico - ha aggiunto Kerry -. Gli Stati Uniti confermano il loro impegno per l'integrità territoriale dell'Ucraina. Condanniamo l'atto di aggressione da parte della Russia. Una grande trasformazione, sta avvenendo in Ucraina (in base a quali dati tu dici questo? non mi risulta, che, il popolo ucraino abbia avuto la possibilità di potersi esprimere nelle urne lettorali!  ) e gli Stati Uniti, sono col popolo ucraino"... [no! i satanisti USA, farisei-salafiti, sono soltanto, con i loro crimini! ]

Messico dei massoni: identificati 142 su 1.236 corpi. E' solo 11% dei cadaveri trovati in 6 anni in fosse clandestine [è la atroce tratta: degli schiavi: e di espinto di organi: che: gestiscono i satanisti americani della CIA! ]