Miei Fratelli nel dolore Abdullah e Moammed

Miei Fratelli nel dolore Abdullah e Moammed
Nuove prospettive per il dialogo con i Musulmani, dopo la visita del Re dell’Arabia Saudita al Sommo Pontefice Benedetto XVI tratto da www.viverein.it
associazione.viverein@tin.it
Il 6 nov. 2007, il re dell’Arabia Saudita, Abdullah ben Abdel Aziz, ha fatto visita in Vaticano. Ha incontrato il papa Benedetto XVI in maniera cordiale e costruttiva, infatti a sera il Re Abdullah ha in conferenza stampa dichiarato come la visita in Vaticano sia stata “storica e importante per consolidare la pace”.
Se da una parte è chiaro che, il cristianesimo non è affatto la causa della aggressione americana o la causa dei mali del mondo, dall’altra viene vista come una reale minaccia alla stessa sicurezza dei paesi musulmani il terrorismo islamico, che come primo, attacca proprio gli arabi moderati.
Pertanto il terrorismo si sta ritorcendo contro la società portandola ancora oltre le deriva massimalista che fa facile leva sulle masse sempre più impoverite, frustrate e deprivate. Insomma tutti hanno paura di tutti e tutti hanno paura del domani. La stampa internazionale ha parlato con entusiasmo ed euforia del Re dell’Arabia Saudita in Vaticano. Nessuno dei problemi scottanti, scottanti come il terrorismo, l’intolleranza religiosa, i diritti umani, è stato commentato.
La stampa ha semplicemente definito storica la visita. Ma mentre nell’Occidente postcristiano, le minoranze musulmane crescono – giustamente – e si stabilizzano. In Medio Oriente la presenza cristiana subisce da decenni una regressione impressionante. Ma questo passo da parte del Regno è esplicito riconoscimento del ruolo e della funzione della Santa Sede nel mondo e un implicito riconoscimento del suo ruolo e del suo valore religioso. Nella scia di questa visita si deve considerare l’iniziativa dei 138 intellettuali musulmani. Il 13 ottobre 2007, avevano scritto una lettere al Papa e agli altri Capi cristiani per “riprendere la parola comune tra noi”. Provenivano da 43 paesi, anche se non tutti eminenti nel campo religioso e culturale. Bellissimo è il fatto che la lettera invita a " riprendere la parola tra noi". Questa espressione è una citazione del Corano (Sura 3,64), nel suo genere letterario significa: “riprendiamo il discorso tra di noi”. Infatti, le guerre, il dispotismo, l’intolleranza religiosa e per concludere il terrorismo hanno solo aggravato la situazione dei paesi arabi e non hanno sortito nessun benefico risultato rispetto prospettive ingenuamente promesse. ---------------
Commento della Nostra Associazione: “Questo ha fatto capire ai musulmani intelligenti, che la via del dialogo con quelli che sono, anche se in modo diverso, comunque sotto lo stesso spietato attacco laicistico e massonico internazionale, unicamente funzionale, agli interessi industriali e militari delle multinazionali, appartenenti o associati alla nomenclatura dei banchieri internazionali, sempre S.p.A. ovviamente, i quali solo di facciata sono travestiti di una etichetta cristiana, ma che in realtà sono nazisti, atei ed ebrei.
Questa consapevolezza si va facendo strada, non solo in quei capi di Stato onesti, che con molto realismo e quindi con crescente preoccupazione, non sanno come venire a capo di questa situazione internazionale e non sanno come gestirla. La strada del dialogo e del guardarsi negli occhi è l’unica possibile per dire:
*** “Tu, da che parte stai?”
*** “Tu che soluzione hai?”
--- Qui in Occidente prepariamoci al più pesante attacco laicistico e intollerante ai danni di tutto ciò che è cristiano! Li in Oriente preparatevi a perdere l’IRAN (per ora). Non che in Irak c’erano, come in Iran ci sono degli angioletti… Ma quando l'opinione pubblica è manipolata da pochi Network alla gente gli si può far credere qualsiasi cosa, anche con la voce autorevole della scienza come quando nel fascismo autorevoli scienziati si impegnarono nel dichiarare superiore la zazza ariana o italica che sia. Ecco che, una opinione manipolata può credere qualsiasi cosa e non si ribellerà ad una ulteriore aggressione all'IRAN, che in realtà è pianificata fraudolentamente da decenni. Se poi quei cretini in Iran si mettono a giocare con l'uranio, allora fanno il loro gioco. “Ma, le teste dure, sono veramente dure, soprattutto quando giocano con la vita degli altri” Poveri popoli innocenti che ne pagano le conseguenze.
*** Vedrete, come un aiuto alla civiltà cristiana ci giungerà dalla più compatta comunità islamica. Questo avverrà quando capiranno che l’attacco alla civiltà cristiana in realtà è diretto, non ad una religione in quanto tale, ma a tutto ciò che è possesso di Dio nel mondo. Infatti, ormai si va diffondendo un sentimento di unità… Siamo tutti fratelli, tutti servitori di un unico Dio, mentre dall’altra parte c’è Satana, i satanisti e Satana in persona: attualmente il vero padrone di questo mondo…. Almeno finché le risorse invisibili del signoraggio finiranno invisibilmente nelle loro mani invisibili, ovvero la clonazione di tutto il denaro visibile e circolante nel mondo, essi rideranno sempre del mondo, poichè essi non hanno nessuna considerazione della vita umana in se. Per utiliaare le loro immense ricchezze essi devono fare rarefazione monetaria …. Con tutto quello che questo comporta (innalzamento del costo della vita e impossibilità di onorare i mutui), poiché senza la rarefazione monetaria essi non potrebbero spendere le loro fortune [arraffate a noi] per portare a completa distruzione i diritti di DIO e dell’UOMO libero, in tutto il mondo - con diverse strategie e senza creare inflazione.
Insomma, per noi che stiamo nello stagno questi 40 illuminati sono invisibili nel loro olimpo oltre le nuvole.
Ma i capi di Stato e le monarchie, sanno bene chi sono e li vedono bene. Sono i loro benefattori, perché quando c’è bisogno di TANTI soldi per una faccenda molto grave, essi sanno da chi andare!
Allora, basta con gli steccati e le divisioni, siamo tutti fratelli, tutte dita dell’unica mano di DIO che deve diventare un pugno determinato e risolutore di questi quattro assassini criminali internazionali che ipotecano e condizionano realmente i parlamenti, ecc….
***** STRANAMENTE (forse le accuse sembrano assurde per essere credibili!) “la Repubblica” del 19 febbraio 2008, ha fatto questo piccolissimo articolo: Gran Bretagna – Il padre di Dodi al processo, la tesi del complotto
Diana, l’accusa di Al Fayed “I Windsor come Dracula”
Londra – I Windsor sono come “una famiglia di Dracula”, il principe consorte Filippo “un nazista, un razzista, che dovrebbe tornarsene in Germania (da dove vengono i suoi antenati, ndr).
Non ha misurato le parole [(io mi chiedo, quale padre lo farebbe)] Mohammed al Fayed, il milionario [(per me è solo un padre giustamente disperato)] egiziano padre di Dodi, morto con la principessa Diana nell’incidente sotto un tunnel di Parigi nel 1997. Ieri al Fayed ha testimoniato al processo in corso a Londra per accertare le cause della morte della principessa, “un giorno che attendevo da dieci anni, per dire cosa successe veramente quella notte”, ha dichiarato. Al Fayed ha ripetuto la tesi del complotto dei servizi segreti britannici per assassinare Diana e Dodi, complotto voluto dalla famiglia reale, che voleva impedire il fidanzamento tra i due e la nascita di un bambino, del quale Diana sarebbe stata incinta.
*** Da tempo, è risaputo, sono operative tecniche per ipnotizzare a distanza sia nel tempo che nello spazio, dietro un semplice comando verbale, l’autista potrebbe essere caduto in trance e poi risvegliarsi senza ricordare niente.
*** Chi è vittima di questo controllo mentale, può anche commettere un omicidio, senza saperlo. Perché quando ritorna nel suo stato di coscienza non sa cosa ha fatto nello stato di incoscienza o di automa.
*** Una chiamata al cellulare dell’autista è anche eccessiva, basta una specifica suoneria del cellulare, ad innescare il meccanismo per cui un soggetto può essere stato programmato per una deteminata azione come: accelerare violentemente ed impattarsi.
*** Vediamo come questo è possibile: - Se mettiamo una droga in una bevanda, noi possiamo avere a disposizione il corpo di qualcuno ed esercitare sulla sua mente attraverso sostanze chimiche o farmaci una forma di ipnosi profonda. Se questo esercizio lo possiamo reiterare per tre volte e per mezz'ora ogni volta, ecco che l'esercizio diviene un automatismo consolidato.
*** Tuttavia, questo procedimento non lo si può realizzare su tutti, ma solo se la vittima prescelta, la si porta in uno stato dissociativo profondo e la si rendere psicologicamente fragile, dipendente e passiva.
*** Comunque, la vittima, anche se potesse sospettare qualcosa, comunque non parlerebbe: per paura, ricatto, interesse o dominio psicologico, possiamo affermare che un satanista è il candidato ideale per una operazione di questo tipo.
*** Se questo articolo giunge nelle mani sbagliate, quell'autista potrebbe avere poco da vivere, come me, che ringrazio il SIGNORE DIO di ogni istante di vita che mi concede!



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